
Andora. La Lega Nord – sezione di Andora critica le affermazioni del suindaco Floris che ha definito “fiorenti” il turismo e il commercio andoresi.
“Possibile che ci siamo sbagliati tutti?! – esordisce la Lega Nord in una nota -. Per le strade, nei bar, nei negozi, quello che ci viene raccontato dalla gente è il riflesso di un paese completamente diverso da quello descritto dal sindaco, un paese dove le famiglie fanno fatica ad arrivare al 20 del mese, dove moltissimi artigiani sono senza lavoro, dove il turismo è un ricordo di un’epoca passata. Oggi Andora, patria indiscussa delle seconde case (che per undici mesi l’anno sono chiuse) vive un momento davvero difficile, dovuto certamente alla grave crisi che ha colpito l’Europa e l’Italia, ma anche e soprattutto ad una politica comunale visibilmente non attenta alle esigenze dei cittadini”.
“La soluzione dei mali di Andora – si legge ancora – non è una trasformazione di 900 mq di suolo in nuova area commerciale andando ad eliminare aree verdi e molti parcheggi, a scapito delle attività commerciali già esistenti in zona; nemmeno la costruzione delle rotonde tanto enfatizzate, o la demolizione del vecchio albergo Lido (avvenuta in pompa magna due giorni prima delle elezioni regionali) che porterà alla realizzazione di 2 palazzine ad uso residenziale e, sottolineiamo, non alberghiero 100 metri più a ponente ed a 20 metri dal mare. Vorremmo sapere il perché di queste scelte signor Sindaco”.