
Albenga. Aveva i polmoni pieni di acqua salata Fawri Majri, lo spacciatore tunisino trovato senza vita davanti ai bagni Rio di Vadino nella notte tra venerdì e sabato scorso. Secondo le prime indiscrezioni che riguardano l’autopsia, l’uomo sarebbe dunque morto per annegamento.
La ricostruzione più plausibile della tragedia parla di una caduta in mare quando il pregiudicato era ancora vivo. Probabilmente la morte è stata favorita dalla congestione che ha colpito l’immigrato a contatto con l’acqua fredda
L’esame autoptico, eseguito da uno specialista all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, ha escluso definitivamente l’ipotesi di un omicidio. Il corpo del trentanovenne era privo di lesioni compatibili con un’aggressione.