Cresce il disagio nel mondo della scuola savonese, giorno dopo giorno. E spuntano nuove polemiche, nuovi problemi. Denunciamo che alcuni Istituti della provincia non hanno voluto sinora fornire i dati relativi allo sciopero del 12 marzo (e la polemica non è piccola, perchè la legge prevede che tali dati siano resi pubblici).
In particolare in Valbormida non capiamo perchè l’Istituto Superiore di Cairo sia l’unico che non ha fornito i dati di uno sciopero che sicuramente è anche lì riuscito (in Valbormida e a Vado Ligure il 50% di scioperanti docenti ed ATA), intanto si addensano nubi sull’esame di terza media, da quando si è scoperto che il nuovo Regolamento nazionale sulla valutazione prevede l’uso della media aritmetica da parte della Commissione d’Esame, anzichè della media ponderata.
In sostanza, si dovranno miscelare 7 voti numerici, derivati da 6 prove e il voto di ammissione, che varrà solo un settimo, cosa mai successa sinora. Chi ha sempre studiato, potrebbe essere penalizzato da meno brillanti prove d’esame e uscire con un voto più basso di quello che si aspettava. Ritorna anche in Valbormida la polemica sul voto numerico introdotto dal ministro Gelmini.
In contemporanea, cresce la polemica sull’attesa assemblea sulla scuola che i genitori chiedono che venga organizzata a Cairo, dopo le nuove disposizioni sulla sostituzione dei docenti assenti.
Cobas scuola Savona