
Savona. “Nella musica il tempo” è il titolo di un percorso lungo le culture del suono che si svolgerà presso il Teatro Sacco a Savona nei mesi di maggio e giugno.
Si tratta di un ciclo di concerti che avrà luogo sul palcoscenico del Teatro Sacco per portare alla ribalta sonorità ed atmosfere legate a tradizioni musicali di antiche radici e a culture variegate che nel corso dei secoli si sono incontrate e contaminate.
Dalla musica medievale al folk dell’Europa meridionale, dalle danze celtiche alle vibrazioni sudamericane, la rassegna ospiterà la qualità di artisti locali e non – tra cui il chitarrista brasiliano Roberto Rozado Costa Da Silva, i membri fondatori dei Birkin Treee il trio di arpiste milanesi Galad – con l’apporto incomparabile dell’acustica del Teatro Sacco e di una ricca collezione di strumenti tipici ed antichi.
Sabato 8 maggio si esibiranno i Celtic String Border con Elena Buttiero e Stefano Tomasini: trio di strumenti a corda e duo di arpe celtiche. Ensemble ligure che propone un repertorio tradizionale scozzese e irlandese attraverso un meticoloso recupero filologico di arie tradizionali. Le arpe di Buttiero e Tomasini ospiti d’eccezione.
Sabato 15 maggio sarà la volta di Galad, trio di arpe e voci. Un’esibizione tutta femminile di grande fascino e suggestione, una fiaba musicale che si ispira alle melodie medievali e rinascimentali, attingendo ad un antico repertorio che spazia dall’Italia alla Spagna, dalla Francia alla Scozia.
Sabato 22 maggio è in programma la Piper’s Night, con Fabio Rinaudo e Daniele Caronna. Duo chitarra, violino e cornamusa. I membri fondatori dei Birkin Tree propongono un itinerario musicale e narrativo incentrato sulle tradizioni scozzesi, francesi ed italiane attraverso le sonorità insolite di cornamuse e zampogne.
Sabato 5 giugno appuntamento con Roberto Rozado da Silva più+ guest Francesca Ghilione. Un’esibizione di altissimo livello del giovane chitarrista brasiliano, che riserva imprevedibili contaminazioni musicali sul suo strumento tra musica d’autore e tradizione sudamericana, avvalendosi anche della straordinaria partecipazione dell’enfant prodige Francesca Ghilione.