
Varazze. Si è chiuso con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente, il bilancio 2009 della Marina di Varazze, raggiungendo quota 9 milioni di euro di fatturato. L’83% dei posti barca risulta essere occupato, con possibilità di rinnovi annuali pari al 70% degli ormeggi. E la crescita, secondo i vertici della società, non dovrebbe arrestarsi: nel 2010 è prevista l’occupazione dell’87% delle banchine, il tutto senza contare i posti destinati ai transiti. Importante anche la ricaduta occupazionale sul territorio, con un indotto stimato in 390 lavoratori.
“Il porto – ha dichiarato il sindaco Giovanni Delfino – deve vivere in sinergia con la città, non sono due entità separate e quest’anno abbiamo lavorato ancora di più per quanto riguarda le manifestazioni per evitare sovrapposizioni”. Giovanna Vitelli, consigliere di amministrazione del Gruppo Azimut Benetti, non ha nascosto la propria soddisfazione ricordando: “Dal 1997, con Burlando ministro, ci sono state delle regolamentazione sulle costruzione nei porti e finalmente questa idea di creare porti vivibili che offrono tanti servizi dai residence ai ristoranti, copiando i modelli dei porti francesi, si è potuta realizzare grazie all’ investimento del nostro gruppo che non ha voluto realizzare un progetto speculativo a breve termine, ma ha voluto creare qualcosa di duraturo con una gestione a lungo termine che valorizzi al massimo l’idea di un porto turistico fruibile da tutti”.
“La nostra azienda – ha aggiunto Vitelli – è in un momento di grande crisi che ha colpito fortemente la nautica l’anno scorso. Abbiamo festeggiato i 40 anni della nostra azienda senza debiti e penso sia un grande risultato e una garanzia della nostra azienda che è stata capace di fare la differenza”.