
Albenga. All’indomani dell’infuocato consiglio comunale che ha visto un primo duro attacco al neosindaco, Rosy Guarnieri, da parte del suo predecessore Tabbò che le ha contestato un presunto abuso edilizio, il clima all’interno del gruppo ingauno del PdL appare comunque sereno.
“Ieri sera Tabbò ha legittimamente sollevato la questione dal momento che il regolamento glielo consente – dice Bruno Robello De Filippis, capogruppo del PdL ingauno – per cui, da questo punto di vista, non posso muovergli alcuna critica. Semmai, ciò che dispiace è il modo col quale ha aggredito il sindaco, mancando così di signorilità politica. Inoltre mi stupisce tutta questa grinta improvvisamente mostrata da Tabbò. Se avesse avuto questo piglio anche durante i suoi cinque anni di amministrazione magari le cose per lui sarebbero andate diversamente. D’altronde due cose hanno ‘viziato’ la sua possibile rielezione: l’inadeguatezza politica e il fatto che gli venisse contestato di essere troppo buono. Tabbò è certamente una brava persona, ma tutta questa bontà ieri sera è decisamente venuta meno. Sembrava un altro”.
E, per quanto riguarda il presunto abuso edilizio contestato a Guarnieri, De Filippis commenta così: “Non siamo per nulla preoccupati. Non vi è alcuna incompatibilità. Si tratta del solito terrorismo politico tipico dlla sinistra”.