
Savona. E’ stato processato questa mattina per direttissima M.N., classe 1963, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver aggredito con una stampella un carabiniere impegnato nel fermare il figlio 16enne scappato, per l’ennesima volta, dalla comunità alla quale era stato affidato su decisione dei servizi sociali.
Il ragazzino, infatti, non è nuovo a fughe del genere: già un paio di volte, nonostante la decisione degli assistenti sociali che parlano di “problemi comportamentali”, era scappato dalle comunità che lo hanno avuto in cura (prima a Ventimiglia e poi a Bergamo) per fare ritorno a casa dal padre, che vive sulle alture di Alassio. Nell’ultimo controllo, i carabinieri lo hanno dovuto inseguire e bloccare, e il padre, in un momentaneo scatto d’ira, ha preso le stampelle che utilizzava a seguito di un infortunio e, con esse, ha colpito il militare.
L’uomo si è comunque mostrato pentito e ha deciso per la via del patteggiamento: dovrà così scontare 4 mesi di reclusione. Il suo avvocato, comunque, presenterà presto istanza per ottenere una misura alternativa al carcere.