Era il 15 luglio 2008 quando lo sportello decentrato dell’Agenzia delle Entrate a Finale Ligure trovava collocazione in piazza del Tribunale 3 e rimpiazzava la sezione staccata di via Generale Arnaldi, che dal 10 luglio chiuse i battenti, nel quadro di una razionalizzazione dei servizi dell’Agenzia delle Entrate e di contenimento della spesa.
Lo sportello nel primo periodo era aperto al pubblico dal martedì al giovedì con orario 9 – 13 e 14,30 – 15,30, salvo poi ridurre ulteriormente l’apertura ai soli due giorni di martedì e giovedì. Un tempo di apertura decisamente troppo breve per assolvere le molteplici occorrenze tuttora necessarie anche nel periodo di semplificazione. Decine di persone si attestano già dalla prima mattina nell’atrio a portone del palazzo già sede di Pretura, un atrio che nelle giornate invernali è una ghiacciaia, in altre una sorta di galleria del vento.
Per non parlare poi della questione della coda, si arriva al mattino, si prende il biglietto, si attende pazientemente il turno cercando di immaginare i tempi di attesa, si arriva ad una certa ora ancora in tanti. Il distributore di biglietti viene ritirato, si attende ancora, poi “non c’è speranza”, si deve ritornare al pomeriggio dopo le 14,30. Lì si trova chi ancora non è andato a casa e attende il proprio turno, insieme ad altri che sono arrivati per l’apertura del pomeriggio. La precedenza al pomeriggio, com’è giusto che sia, non è quella di arrivo, ma è sempre quella data dall’ordine dei biglietti, prelevati al mattino, ovviamente non mancano i cosiddetti “furbi”, ma nel contesto il fatto non ha grande rilevanza.
La situazione di detto ufficio e delle relative funzioni ad oggi è divenuta seriamente problematica e, nonostante l’impegno e la professionalità del personale, i disagi sono tanti.
Ora con l’avvenuto accentramento direzionale sulla sede di Savona e il declassamento di quella di Albenga è gioco forza ritornare indietro nel prevedere, da subito, almeno la collocazione idonea dell’ufficio a servizio del bacino dell’intero Pollupice, possibilmente dotato strumentalmente di quella serie di servizi automatizzati che possono essere svolti direttamente dal cittadino.
Ivano Rozzi
sindaco di Giustenice