E cosi la mia conoscenza dei reparti degli ospedali savonesi si amplia. Dopo il 2/17 (rianimazione) di S. Corona, l’Orl di S. Corona la Casa dei Tigli di Millesimo ho vissuto per un mese la realta di Otorino di Savona; dove, l’equipe diretta dal Dott Fibbi con i Dottori: Barricalla, Resta e Garaventa (per citare quelli che ho conosciuto personalmente) mi ha messo letteralmente una pezza al mio stoma perforato. Non elogio qui i medici sono bravi troppo bravi anche se oberati di troppo lavoro di troppe richieste a volte anche inutili, ma pur di volo ascoltano tutti cercando di trovare soluzioni e dare risposte concrete.
Debbo ancora una volta complimentarmi per la qualità del reparto; che spesso si occupa di pazienti di altri reparti, carenti di posti letto, ospitandoli qui in Otorino, accrescendo il già pesante lavoro del personale di assistenza,infermieri e inservienti.
Dico quindi bravi ai medici che hanno qualità di eccellenza e al personale di assistenza , infermieri e inservienti Valentina,Loredana,Ida,Barbara,Raffaella,Roberta,Daniela,Viviana,Anna Gabriella (forse ho dimenticato qualcuno ma non mi se ne voglia) che assistono i pazienti del reparto con attenzione e grande professionalità. E voglio rivolgermi a Giulia che io ho battezzato Speedy Gonzales percè se la mettessi in una pista di ateltica batterebbe tutti i record sui 100 e 200;debbo permettermi di darle un consiglio (che come tutti i consigli si seguono solo se si vuole) lei è ottima come infermiera, ma non raggiungerà mai il livello che vorrebbe se non impara ad essere meno veloce sulla corsa e ad elargire qualche sorriso e qualche coccola ai pazienti. E’ vero infatti che le pillole e le punture guariscono, ma un sorriso una battuta una dimostrazione di attenzione aiutano e tanto.Guardi negli occhi i pazienti Giulia sorrida anche se le fa fatica, vedra che crescerà nella stima dei medici e nell’affetto dei suoi colleghi e i pazienti le saranno grati. E non tema il capo babau è solo un burbero benefico.
Un abbraccio a tutti da un paziente soddisfatto dalla assistenza,meno che per la burocrazia.
Giorgio Magni