
Savona. Un’udienza a porte chiuse al secondo piano del Palazzo di Giustizia di Savona per discutere un caso doloroso e delicatissimo che vede coinvolti un padre ed una figlia per presunti abusi sessuali.
La giovane, maggiorenne ai tempi in cui sarebbe stata costretta ad avere rapporti sessuali, non completi, con il padre, avrebbe subito “attenzioni particolari” tra il marzo e il maggio 2009, facendo così arrestare il padre un mese dopo. Il reato di cui si sarebbe macchiato l’uomo è quello relativo all’articolo 609bis che, al comma 2, tratta il caso di violenza indiretta, in cui la vittima viene indotta dal suo carnefice a compiere atti sessuali.
Una storia di violenza che vede un uomo in carcere da quasi un anno e una verità da accertare. Questa mattina sono stati ascoltati i testimoni dell’accusa (la figlia, presunta vittima, e gli amici cui la ragazza ha confidato i presunti abusi). Nella prossima udienza, invece, saranno ascoltati i testimoni della difesa. L’avvocato del padre è Roberto Levrero.