
Savona. E’ partito con un po’ di ritardo rispetto all’orario stabilito (le 9 del mattino) da piazza Sisto IV il corteo di protesta savonese per lo sciopero indetto dalla Cgil che critica così la gestione della crisi economica da parte del Governo. Una gestione definita “assente” dal maggior sindacato italiano, che nella piattaforma di rivendicazioni inserisce anche la difesa dell’art. 18, la promozione di una società multirazziale e la valorizzazione di giovani e scuola.
Il corteo attraverserà le vie del centro fino alla Prefettura per poi tornare al punto di partenza, in piazza Sisto IV appunto. Si tratta di una manifestazione chiassosa ma pacifica, che ha “colorato” le strade savonesi con le tinte delle bandiere della Cgil ma anche di molti partiti politici del centrosinistra: dal Pd, a Sinistra Ecologia e Libertà a Rifondazione Comunista. Massiccia anche la presenza di studenti e, ovviamente, delle forze dell’ordine, in piazza per vigilare sul mantenimento dell’ordine pubblico.
Secondo i primi dati della Digos i manifestanti sarebbero circa un migliaio.
Per quanto concerne le modalità dello sciopero e i possibili disagi, i treni si fermeranno per quattro ore, dalle 14 alle 18; i mezzi di Acts e Sar cancelleranno lo corse tra il 10,15 e le 14,15; a rischio il regolare svolgimento delle lezioni, a causa della massiccia adesione di insegnanti e studenti; per quanto riguarda l’Asl2 lo sciopero interessa l’intera durata del turno, quindi disagi al Cupa. Saranno rinviate le visite mediche e gli interventi non urgenti; infine, sciopero di 8 pore anche negli uffici pubblici.