
Savona. Uno “sfaldamento” della parete dell’aorta (tecnicamente chiamata “dissecazione aortica”) che può provocare una gravissima emorragia e le relative conseguenze per l’organismo umano sarebbe stata la cause del decesso di Giuseppe Aquilino, il cinquantottenne saldatore savonese ricoverato d’urgenza al San Paolo venerdì scorso e dichiarato clinicamente morto due ore dopo.