
Ponente. In occasione del Salone Agroalimentare di Finalborgo le aziende di Coldiretti incentivano a promuovere un consumo consapevole chiedendo ai consumatori di realizzare dei “menu a Km 0”, a basso impatto ambientale, con acquisti effettuati direttamente presso le aziende agricole della zona.
A tale scopo le aziende Agrituristiche locali lanciano l’iniziativa “Il menu a Km 0” ad un prezzo concordato di 25 euro (alcune aziende con bevande incluse) che permetterà di assaggiare, degustare con molte gustose varianti i prodotti tipici della zona.
Dai ravioli di borragine, alle frittatine di verdure dell’orto, ai dolci con confetture di stagione e tante altre, con un legame fortissimo cosiddetto “dal produttore al consumatore”. Questa iniziativa ha una doppia finalità: da un lato contribuire ad inquinare di meno, dall’altro rafforzare il rapporto tra le produzioni agricole e i consumi regionali attraverso azioni mirate a sensibilizzare ed invogliare i consumatori a preparare e consumare i piatti con prodotti tipici locali, anche a casa propria, acquistando i prodotti direttamente presso le aziende agricole di Coldiretti.
“Questo modo di operare accorcia di molto la filiera alimentare, diventando un chiaro valore aggiunto per tutti i consumatori, ai quali si può così garantire maggiore freschezza e qualità degli alimenti. E’ importante proporre il menu a basso impatto ambientale dove tutti i prodotti alla base delle ricette sono prodotti dall’azienda o da aziende agricole limitrofe, perché anche attraverso il piccolo risparmio, come può essere questo, si può fare molto per l’ambiente che ci circonda. Per dare un contributo contro l’inquinamento del pianeta arriva quindi la nostra ‘ricetta’ che propone il menu a Km 0 e una filiera agricola tutta italiana” spiegano dalla Coldiretti.