
Savona. Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso un uomo di 58 anni, Giuseppe Aquilino, saldatore savonese, è morto al pronto soccorso del San Paolo. Su questo episodio la Procura della Repubblica ha aperto un inchiesta. Sono stati i familiari dell’uomo, trasportato al nosocomio savonese per un malore, a far scattare l’indagine. Per ora nessun nome è sul registro degli indagati ma si procede contro ignoti.
Ieri pomeriggio, al S. Corona di Pietra Ligure, c’è stata l’autopsia sulla salma dell’uomo eseguita dal dottor Massimo Gallo dell’Istituto di Medicina legale di Genova. La famiglia della vittima ha anche nominato un consulente di parte, il dottor Marco Salvi. Secondo il racconto dei parenti dell’uomo, Giuseppe Aquilino si era sentito male intorno alle 18 di venerdì, mentre era in auto, colpito da improvvisi dolori nella zona addominale.
Il cinquantottenne aveva quindi chiesto aiuto e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno immediatamente portato in ospedale. Qui la tragedia. Proprio mentre i medici lo sottoponevano a diversi esami l’uomo ha avuto un attacco cardiaco. E’ stato rianimato per 40 minuti ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. I familiari hanno quindi deciso di rivolgersi alla Procura per capire di più su questa morte così difficile da accettare. Per ora tra le ipotesi c’è quella di un aneurisma addominale.