
Liguria. Ha preso il via con la relazione del segretario generale regionale, Renzo Miroglio, il decimo congresso della Cgil ligure. Tra i temi toccati la dignità del lavoro, il rilancio di politiche occupazionali e la caduta del potere di acquisto di salari e pensioni.
“E’ necessario un sostegno all’occupazione trasformando il nostro tessuto produttivo verso obiettivi di qualità, innovazione, risparmio, sostenibilità ambientale, che richiedono ricerca e formazione” ha detto Renzo Miroglio, sottolineando poi: “Occorre riformare il sistema degli ammortizzatori sociali, dare preminenza assoluta al contratto a tempo indeterminato rendendo più costose le flessibilità, garantire ai giovani che andranno in pensione con il sistema contributivo un trattamento almeno pari al 60% dell’ultima retribuzione, come previsto nell’accordo sul welfare sottoscritto col governo Prodi e subito disconosciuto dal governo attuale, mentre per le pensioni in essere va recuperato un meccanismo di rivalutazione efficace per conservarne il valore reale nel tempo”.
“Inoltre – ha aggiunto il numero uno della Cgil ligure – occorre ridare fiato al potere d’acquisto di lavoratori dipendenti e pensionati attraverso una vera e propria redistribuzione del reddito a favore dei ceti produttivi e meno abbienti, attraverso la leva del fisco, della contrattazione, dei servizi pubblici”.
L’assemblea proseguirà domani mattina, con la presentazione del dossier “L’economia in Liguria nel 2009 e gli scenari per il 2010”, realizzato da Bruno Spagnoletti, responsabile dell’ufficio economico regionale del sindacato.