
Savona. Cinquecento ragazzi, sei istituti scolastici e dieci aziende. Sono questi i numeri della terza edizione di Fabbriche Aperte, il progetto dell’Unione Industriali della Provincia di Savona che crea un contatto diretto ed una conoscenza reciproca fra i giovani studenti e il mondo del lavoro e dell’industria. Gli istituti cha hanno aderito sono il Pertini di Savona e gli Istituti Comprensivi di Cairo Montenotte, Millesimo, Spotorno, Quiliano e Vado Ligure.
Le aziende invece: Automotive Products Italia s.r.l., Bombardier Transportation Italy S.p.A., Demont s.r.l.; F.A.C. S.p.A., Infineum Italia s.r.l., Noberasco S.p.A., Piaggio Aero Industries S.p.A., Reefer Terminal S.p.A., Saint Gobain Vetri S.p.A. e Tirreno Power S.p.A. Il Presidente dell’Unione Industriali Fabio Atzori commenta così il successo di adesioni: “Fabbriche Aperte offre una conoscenza diretta della realtà produttiva savonese e delle opportunità lavorative ai giovani che devono compiere importanti scelte scolastiche. Per dare il giusto valore alla cultura e alla formazione tecnico scientifica noi offriamo uno strumento dinamico, ogni anno arricchito di novità”.
“In questa edizione abbiamo introdotto il meccanismo del gioco a punti e del TG video realizzato dai ragazzi, per coinvolgerli ancora di più, incuriosirli, stimolarli con l’approccio diretto al lavoro nell’industria e la conoscenza diretta dei suoi protagonisti. Il 2010 si conferma inoltre anno di crescita per Fabbriche Aperte: ben 10 aziende aderenti, 6 Istituti coinvolti, 500 ragazzi che entreranno nelle aziende e ne usciranno arricchiti, grazie ad un approccio che amplifica gli stimoli didattici, alla scoperta di una realtà industriale che vuole mantenersi competitiva e che ha bisogno di giovani preparati e motivati” aggiunge Atzori.
I componenti dell’Associazione Giovani per la Scienza sono i tutor degli studenti per le visite in azienda e per il Gioco “Alla conquista di una mente scientifica”, la prima delle novità per il 2010, che con il meccanismo dei quiz guida i ragazzi alla scoperta delle lavorazioni industriali del territorio. L’altra innovazione è la veste del TG assunta dal video tradizionalmente consegnato ai ragazzi in ricordo dell’esperienza. Al termine delle visite i ragazzi si trasformeranno in giornalisti, dando vita al “TG Fabbriche Aperte”, con servizi, interviste e sondaggi che fermeranno a video l’avventura nel mondo dell’industria savonese.