
Regione. Si è appena conclusa l’estrazione delle liste elettorali per le elezioni regionali. L’ordine di apparizione dei simboli dei partiti, collegati ai candidati alla presidenza, è configurato come segue. Per il governatore uscente Claudio Burlando: 1) Pensionati lista Bertone; 2) Partito Democratico; 3) Federazione della Sinistra; 4) Casini Udc; 5) Noi con Burlando; 6) Italia dei Valori; 7) Sinistra ecologia e libertà; 8) Verdi. Per lo sfidante del centrodestra Sandro Biasotti: 1) Pdl; 2) Lista civica per Biasotti presidente; 3) Lega Nord; 4) Gente d’Italia. Si attende ancora l’estrazione dell’ordine in cui sulla scheda appariranno i due candidati alla carica di presidente.
Tra i ricorsi presentati dai partiti esclusi dalla competizione del 28 e 29 marzo, il Tribunale di Genova ha accolto solo quello dei Verdi relativo ai candidati per la provincia de La Spezia (la federazione ambientalista rimane eslusa a Imperia). Totalmente fuori dalla corsa per il rinnovo del consiglio regionale, invece, il Nuovo Psi, il Centro Dc-Pli e i Pensionati che avrebbero sostenuto Biasotti.
Tra i ricorsi presentati dai partiti esclusi dalla competizione del 28 e 29 marzo, il Tribunale di Genova ha accolto solo quello dei Verdi relativo ai candidati per la provincia de La Spezia (la federazione ambientalista rimane eslusa a Imperia). Totalmente fuori dalla corsa per il rinnovo del consiglio regionale, invece, il Nuovo Psi, il Centro Dc-Pli, che avrebbero sostenuto Biasotti.
Già nota l’esclusione dei Radicali con il loro candidato Silvio Viale. La lista di Marco Pannella ed Emma Bonino non ha presentato ricorso contro l’esclusione, non avendo raggiunto il numero di firme necessario. I Radicali restano esclusi anche dalle liste provinciali. Anche La Destra di Storace, che aveva presentato i documenti solo per la provincia di Genova, sarà fuori dalla prossima tornata elettorale e non ha presentato ricorso.