
Albenga. Viabilità e sicurezza: sono questi due dei temi su cui si gioca la campagna elettorale albenganese. Dopo la visita del candidato sindaco del centrodestra, Rosy Guarnieri, in alcune frazioni dell’albenganese per controllare lo stato dei lavori in materia di viabilità, lavori che l’aspirante Primo Cittadino, oggi assessore provinciale alla viabilità, rivendica come “frutto” dell’interesse della Provincia, arrivano infatti le precisazioni della Giunta Tabbò che, per bocca del suo assessore al Bilancio, Giuseppe Pelosi, precisa: “Sulla nuova viabilità nel Comune di Albenga, la signora Guarnieri ha messo in campo una operazione di mistificazione e “appropriazione indebita” di cose altrui, che la porta a sostenere che le due opere maggiori, rotonda di Coasco e nuovo svincolo autostradale di Leca, siano farina del suo sacco”.
“In realtà – sottolinea Pelosi – si tratta di due interventi finanziati dalla Giunta Tabbò in collaborazione con la precedente Amministrazione Provinciale. Infatti se la sig.ra Guarnieri, anziché farsi prendere dalla foga di accaparrarsi consensi per la campagna elettorale in corso, si fosse data la briga di consultare gli atti, si sarebbe accorta che in data 31 agosto 2009 la Giunta Tabbò ha assunto due deliberazioni. Con la prima, atto n° 1009, ha stanziato e trasferito alla Provincia euro 250.000 per la nuova viabilità al semaforo di Leca e con la seconda, atto n. 1010, ha stanziato e trasferito alla Provincia euro 90.000 per la rotonda di Coasco. Questi sono i fatti, il resto è materia per i gonzi”.
L’attuale assessore al Bilancio commenta anche il progetto di Guarnieri di dar vita a “gruppi di volontari” per mantenere l’ordine in città: “Al quanto deludente il discorso sulla sicurezza di Rosalia Guarnieri, che anacronisticamente ripropone le ronde, un progetto assolutamente fallimentare. L’Amministrazione Tabbò ha mosso importanti passi a garanzia dell’ordine pubblico: l’investimento sulla videosorveglianza ha aumentato la percezione di sicurezza nei cittadini dimostrandosi un utile deterrente al crimine e grazie a diverse ordinanze sindacali, tra cui quella contro l’ammassamento negli alloggi, le Forze dell’Ordine hanno effettuato importanti controlli e sgomberi”.
“Piuttosto che incentivare la giustizia privata conclude Pelosi – Rosalia Guarnieri dovrebbe a gran voce riprendere i suoi esponenti di partito che siedono a Roma: è necessario garantire la certezza della pena e investire per l’implementazione delle Forze dell’Ordine sul territorio. Strumentalizzare fatti locali e ancor peggio far credere che con le ronde si risolvono i problemi legati alla sicurezza è assolutamente imbarazzate”.