
Liguria. Turismo rurale da medaglia in Liguria. La nostra regione si piazza infatti al secondo posto nella classifica del presso medio meno caro sull’affitto di una camera in un agriturismo, mentre si piazza al terzo nella graduatoria dei prezzi sull’affitto di un intero appartamento rurale. Lo dicono i dati emersi dal “Barometro dei prezzi”, l’analisi dei prezzi di affitto delle strutture agrituristiche italiane condotto da Toprural.
Lo studio, alla sua seconda edizione, analizza le tariffe dichiarate da più di 7.600 strutture rurali sul portale e traccia, oltre alla classifica delle regioni più o meno care per il turismo rurale, un paragone interessante con gli stessi dati relativi all’anno 2009, quando le strutture analizzate furono 3.800. Secondo le stime di Confagricoltura, circa 19.500 sono le strutture agrituristiche sul territorio nazionale.
I numeri dicono che la crisi economica ha provocato un sensibile abbassamento dei prezzi per appartamenti e case rurali in affitto, mentre si mantengono relativamente stabili quelli delle singole camere in agriturismo. “In una situazione di crisi economica come quella attuale, il prezzo diventa un elemento sempre più influente nella scelta di una vacanza, per questa ragione abbiamo concentrato la nostra analisi su questo determinate fattore” spiegano da Toprural.
I numeri dicono che affittare un intero appartamento rurale costa in Italia di media 36,1 euro a persona/notte ed in alta stagione. Se confrontiamo gli stessi prezzi medi del 2009 vediamo come questo capitolo di spesa sia sceso del 16%, attestandosi l’anno passato a quota 43,1 euro. L’affitto invece di una singola abitazione in agriturismo costa di media in Italia 37,8 euro a persona/notte (sempre in alta stagione), contro i 35,7 relativi all’anno 2009. Anche se non si tratta di un aumento dei prezzi importante, la forbice è del 5,9%.
Il Trentino Alto Adige, dove la spesa media per persona si attesta sui 25,6 euro, si riconferma la regione che offre i prezzi più bassi per l’affitto di appartamenti rurali, seguito dall’Abruzzo (33) e dalla Liguria (33,1). Le regioni più care sono invece la Sardegna (42,1 euro), che per volume di dati non era rappresentativa nel 2009, la Puglia (41,6), che fa un balzo in avanti, e la Toscana (40,1), leader del 2009.
33,8€
Per quanto riguarda le camere la Toscana si riconferma la destinazione più cara per chi cerca una camera in un agriturismo: in media dovrà spendere infatti 47,8 euro (prezzo alta stagione a persona). La Puglia (45,3) scala posizioni e si colloca seconda, seguita dall’Umbria (44,7). Meno caro si riconferma il Trentino Alto Adige con 31,1 euro di spesa media, seguito dalla Liguria con 34,7 euro di spesa.
L’analisi tiene conto dei prezzi per persona in alta stagione relativi alle 7.638 strutture rurali (camere in agriturismi o appartamenti indipendenti in agriturismi) che hanno inserito le loro tariffe nelle rispettive schede in Toprural. “Ovviamente, bisogna tener conto che le variazioni, in genere, dipendono da due fattori: la destinazione e il tipo di alloggio. Il Barometro di Toprural.com, condotto valutando i prezzi in alta stagione, aiuta, comunque, a comprendere quali siano le regioni dove mediamente sono applicate tariffe di affitto più contenute” spiegano da Toprural.