
Albenga. Carlo Tonarelli, consigliere comunale ingauno e candidato alle regionali nella lista civica “Noi con Burlando”, parla del problema sicurezza avvertito dai cittadini di Albenga e su cui, a suo avviso, si sta troppo speculando a livello politico.
“Da un sondaggio di questi giorni per il 40% dei cittadini di Albenga il primo problema che il sindaco della città deve affrontare è quello della Sicurezza – scrive Tonarelli -. Non mi sembra di vivere nel Bronx, ma indubbiamente sono cresciuti negli ultimi anni quei reati definiti come minori (furti, rottura vetri delle macchine) ma avvertiti come “maggiori” nella percezione sociale perché toccano direttamente le persone. Il divario fra fatti e percezione è elevato. L’incidenza dei furti in appartamento (e, quindi, la probabilità che avvengano) è circa dello 0,23% (inchiesta Demos-Unipolis2008), mentre il timore di esserne vittima coinvolge il 23% dei cittadini, una quota di persone cioè 100 volte superiore. Le percezioni ad Albenga contano più dei fatti, per cui l’insicurezza e la paura “sono” esistono , inutile girarci intorno. Ma la distanza fra realtà e rappresentazione limita l’efficacia delle soluzioni”.
Soluzioni che secondo Tonarelli, non sono nè militari per le strade nè aumento degli impianti di videosorveglianza, o almeno non solo. “Eccole: cultura, integrazione, vivibilità, aggregazione, rapporti, manifestazioni – dice Tonarelli -. Queste sono le soluzioni per Albenga in un futuro, mi auguro, non troppo lontano e una volta finita la strumentalizzazione e la demagogia”.