
Savona. Si sono concluse anche a Savona le assemblee di base per il XVI° Congresso della CGIL. Nella provincia di Savona si sono svolte 397 assemblee. Hanno votato 6049 tra lavoratori, disoccupati e pensionati iscritti alla Cgil. La mozione 1 (“I diritti e il lavoro oltre la crisi” primo firmatario il Segretario Guglielmo Epifani) ha totalizzato 4499 voti per un totale del 76,70%, la mozione 2 (“La Cgil che vogliamo” primo firmatario Domenico Moccia) ha ottenuto 1368 voti pari al 23,30%.
“Questo congresso ha dimostrato che la Cgil è ancora una grande organizzazione di massa nella quale si riconoscono migliaia di lavoratori e pensionati – dichiara il Segretario uscente Francesco Rossello -. Abbiamo dimostrato che la nostra è un’organizzazione plurale dove possono avere cittadinanza posizioni diverse che si confrontano coinvolgendo la base che sceglie il proprio gruppo dirigente. Ora il nostro compito sarà quello di trovare una sintesi che ci consenta di affrontare uniti la difficile stagione che ci si presenta”.
Il 12 marzo la CGIL ha proclamato uno sciopero generale di 4 ore contro le politiche fiscali del Governo, a sostegno di politiche per l’occupazione e per l’integrazione dei lavoratori migranti. “Scenderemo in piazza e faremo una manifestazione anche a Savona perché la crisi è tutt’altro che finita e i suoi effetti continuano a sentirsi anche nella nostra provincia – continua Rossello -. In questa fase avremmo bisogno di interventi strutturali per ridurre le tasse a lavoratori e pensionati, sostenere l’occupazione e rilanciare i consumi. Invece il Governo non dà risposte e preferisce provare a far passare il messaggio che il peggio è passato. Purtroppo però i lavoratori e i pensionati sentono sulla loro pelle gli effetti della crisi e credo sia bene chiedere l’intervento del Governo e scendere in piazza oggi per evitare che qualcuno, domani, finisca su qualche tetto”.