
Cairo M. La Lega Nord di Cairo Montenotte ha voluto ribadire il proprio no alla realizzazione della centrale a biomassa di Ferrania in assenza di un concreto piano industriale. “E’ necessario un piano di rilancio delle attività produttive e l’individuazione di nuove produzioni ad alto contenuto tecnologico. Successivamente, si potrà discutere sullo sviluppo della produzione energetica” spiegano dalla sezione cairese della Lega.
“L’attuale progetto di Ferrania Technologies deve essere bocciato. L’autorizzazione della centrale deve essere valutata in base a differenti parametri come la garanzia dell’esclusiva alimentazione a biomassa il cui dimensionamento sia proporzionato alla disponibilità locale. L’attuale piano oltre a non garantire l’impossibilità di una riconversione dell’impianto in uno di combustione di cdr, un inceneritore, lascia molti interrogativi sulla filiera corta di approvvigionamento locale” spiegano ancora gli esponenti del partito di Bossi.
“Ad oggi, la centrale comporterà una mancanza oggettiva di vantaggi per i cittadini Valbormidesi a fronte di una moltitudine di svantaggi a partire dalle emissioni atmosferiche prodotte dalla combustione di biomassa che genereranno ulteriore inquinamento. Questa centrale, così come ci viene presentata, non ha senso di essere realizzata” concludono dalla Lega Nord di Cairo Montenotte.