
Finale Ligure. Ieri pomeriggio, molti automobilisti fermi in coda sulla A10, si saranno sicuramente chiesti se si trattasse di una giornata contrassegnata dal bollino nero dalla Società Autostrade, dal momento che il tempo di percorrenza per andare da Albenga a Savona, anzichè i tradizionali 19 minuti, era di oltre 100.
Mentre i pannelli luminosi dell’Autofiori riportavano semplicemente la scritta “code per lavori tra Borghetto e Finale Ligure”, la situazione era ben più grave, così come non si stancavano di ricordare gli speaker di Isoradio, la stazione di infomobilità italiana.
La giornata sembrava una di quelle tipiche da controesodo, un serpentone lungo 16 chilometri formato da macchine in coda da Finale Ligure fino all’autogrill di Ceriale, e fortunatamente non c’erano mezzi pesanti in circolazione.
La coda era causata da un restringimento di carreggiata e scambio di corsia tra i caselli di Pietra Ligure e Finale Ligure in direzione Genova. La situazione è andata peggiorando a partire dal primo pomeriggio sino ad arrivare alla paralisi completa, con conseguente assalto ai caselli per cercare di fuggire dall’ingorgo e immettersi sulla via Aurelia.
Intorno alle 19 e 50 lo svincolo di Finale Ligure è andato in tilt costringendo l’Autofiori a chiudere il casello in uscita. Meglio non e’ andata agli automobilisti che avevano scelto di uscire a Pietra Ligure o Borghetto, perchè una volta raggiunta la statale Aurelia sono finiti nuovamente in coda.
Ad aggravare la situazione ci hanno pensato anche una serie di tamponamenti grandi e piccoli, il più grave dei quali, intorno alle 18, ha visto impegnati gli uomini della polizia stradale e i mezzi di soccorso che sono dovuti intervenire per rimuovere quattro veicoli, poco prima del casello pietrese.
Se le code sono all’ordine del giorno nei week end primaverili ed estivi, ieri è stata una sopresa che ha colto impreparati gli automobilisti. Senza contare il fatto che non si è trattato di un bel biglietto da visita per la Riviera, e nemmeno per l’Autofiori che, sbagliando, non ha rimosso il cantiere causando non solo la paralisi sull’autostrada, ma anche l’intasamento della via Aurelia e di tutte le arterie di collegamento.