
[thumb:16089:l]Albenga. A poco più di 24 ore dalla investitura, che sarà ufficializzata domani, di Rosy Guarnieri a candidato sindaco del centrodestra per il Comune di Albenga, arrivano le prime smentite sulla tanto sbandierata unità e convergenza del Pdl sul nome dell’attuale consigliere comunale e assessore provinciale ingauno.
Voci ufficiose parlano infatti dello scontento da parte di un’ala del Pdl albenganese che non vedrebbe di buon occhio la corsa di Guarnieri alla poltrona di Primo Cittadino. Ci sono altri nomi papabili e altre liste pronte a nascere in vista delle comunali. Una potrebbe fare riferimento a Sandro Piccardo, ex sindaco di Onzo ed attuale segretario comunale di Ceriale, che convince un gruppo che sarebbe composto, tra gli altri, da Nicola Podio, Manlio Boscaglia e Alessandro Marengo. “Piccardo e Guarnieri sono certamente i due candidati migliori – conferma Podio -. In particolare Piccardo, con il quale ci schieriamo. Su questo punto comunque è prevista una riunione del nostro gruppo e decideremo in quella sede il da farsi. L’ipotesi di una lista diversa da quella che fa capo alla Guarnieri è possibile”.
C’è poi l'”incognita” Mauro Zunino. L’ex sindaco albenganese, infatti, sta al momento alla finestra a guardare formarsi le due squadre che sosterranno sia Tabbò che Guarnieri. Per lui si era parlato nei mesi scorsi di un avvicinamento all’attuale Primo Cittadino ma, su questo punto, Zunino non si sbilancia. “Dipenderà molto dai collaboratori che i due candidati riuniranno attorno a sè – precisa l’ex sindaco -. Se si trattera di persone capaci o meno, insomma. Ho letto il nome di Pastorino a fianco di quello della Guarnieri: mi fa molto piacere una sua discesa in campo, è un uomo che ha lavorato tutta la vita e che sa cosa deve fare. Così come Tabbò e Guarnieri. Poi c’è chi deve ancora imparare”. Zunino non fa i nomi, ma non costituiscono un segreto le sue divergenze con Roberto Schneck, indicato dal Pdl come papabile presidente del consiglio comunale ingauno in caso di vittoria.