
[thumb:1204:l]Savona. Sabato scorso aveva puntato la pistola contro il figlioletto di appena due anni, minacciando di ucciderlo, per convincere l’ex moglie a tornare con lui. Questa mattina verrà interrogato dal gip Donatella Aschero. Si tratta di L.P., l’albanese di 33 anni, titolare di un’impresa edile e residente a Carcare, arrestato dai carabinieri della locale stazione e da quelli della Radiomobile di Cairo per i reati di minaccia aggravata, maltrattamenti in famiglia e porto illegale d’armi. L’uomo è difeso dall’avvocato Bruna Calabretta.