
[thumb:1498:l]Italiani generosi anche a Natale, ma soprattutto con sè stessi. E’ questo il risultato di un’indagine di Format-Confcommercio sulle intenzioni di spesa delle famiglie nel periodo festivo. I regali più costosi sono infatti quelli che facciamo a noi stessi, al primo posto cellulari, computer, playstation, i-pod ed elettrodomestici.
Ai familiari invece gli italiani regalano capi di abbigliemento mentre per gli amici si pensa quasi sempre a cd, dvd e libri. Con i conoscenti poi, per non sbagliare si preferisce una bottiglia di buon vino. Ecco gli altri dati: quasi la metà degli italiani (il 48,7%) spenderà per i regali di Natale tra i 100 e i 300 euro e solo il 38% delle famiglie dichiara di aver risparmiato mentre più del 60% ammette di essersi comportata più da “cicala” che da “formica”; per quanto riguarda l’utilizzo della tredicesima, meno di un terzo degli italiani attenderà questo emolumento per fare gli acquisti mentre la stragrande maggioranza (oltre il 71%) lo farà prima di incassare il bonus.
Il 19,6% del campione spenderà per effettuare i propri acquisti di Natale meno di 100 euro. Lo stesso numero degli italiani (19,5%) spenderà invece tra i 300 ed i 500 euro. L’8,5% spenderà tra i 500 ed i 1000 euro ed il 3,7% ha affermato che spenderà oltre 1000 euro .
La spesa media per i regali di Natale sarà di poco superiore ai 300 euro. Tra coloro che hanno un’intenzione di spesa al di sotto della media rilevata a livello nazionale, prevalgono le donne, coloro che hanno un’età compresa tra i 25 ed i 44 anni, coloro che risiedono nelle regioni del Centro e del Sud Italia. Tra coloro che hanno un’intenzione di spesa “nella media” prevalgono coloro che hanno un’età compresa tra i 25 ed i 54 anni, coloro che risiedono nelle regioni del Nord-Ovest e del Nord-Est.
Coloro che spenderanno oltre 300 euro, e dunque oltre la media rilevata a livello nazionale, per effettuare i regali di Natale sono in prevalenza uomini, assai meno le donne, i giovanissimi tra i 18 ed i 24 anni e coloro che hanno oltre i 54 anni, residenti ovunque in Italia. Il 97,2% degli italiani intervistati da Confcommercio ritiene che pagherà immediatamente gli acquisti fatti, mentre il 2,8% ha affermato che li pagherà a rate.
E che gli italiani si comportino da ‘cicale’ emerge anche dalla loro propensione al risparmio. Nei tre mesi che precedono il periodo natalizio, solo il 4,3% degli intervistati afferma di aver risparmiato “molto”mentre il 61,4% ammette al contrario di avere risparmiato “poco”.