
[thumb:1205:l]Albenga. Antonio Messina, accusato di aver tentato, insieme a due complici, di estorcere circa 100mila euro ad un facoltoso imprenditore edile dell’albenganese, ha ottenuto gli arresti domiciliari.
Il magistrato ha ritenuto «attenuate le esigenze cautelari» che avevano portato all’ordinanza di custodia in carcere. Messina, titolare di un chiosco sul lungomare ingauno, aveva tra le altre cose confermato di conoscere il suo presunto complice, l’albanese Robert Danaj, ma di non avere con lui alcuna frequentazione.