
[thumb:297:l]Toirano. I carabinieri, nella serata di ieri, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un giovane pregiudicato di 27 anni, Andrea Mattarozzi, di Toirano, ritenuto il responsabile del tentato omicidio nei confronti del quarantaseienne Carlo Zimbato. L’accusa per il giovane, che è stato prelevato a casa del fratello, è quindi quella di aver sparato, la sera del 4 novembre scorso a Loano, al compaesano.
La vicenda non è ancora del tutto chiara: la stessa vittima, che si trova ancora ricoverata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, non in pericolo di vita, ha cercato di nascondere agli investigatori di essere rimasto coinvolto in una sparatoria. L’uomo, colpito in bocca dal proiettile, aveva infatti raccontato di essersi ferito con un petardo: spiegazione che non ha convinto nemmeno per un minuto gli investigatori che lo hanno quindi costretto a dire la verità. Probabilmente il movente della lite tra i due è legato a motivi passionali ma i carabinieri stanno ancora cercando prove certe a riguardo e stanno cercando l’arma che ha sparato, con tutta probabilità una calibro 6,35, che al momento manca all’appello.
Intanto l’aggressore, che dopo la sparatoria, si era nascosto dal fratello abbandonando la sua abitazione, si rifiuta di parlare e non dà spiegazioni del gesto. Su di lui pende comunque l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo d’armi e toccherà poi al magistrato competente interrogarlo ancora. Resta ancora da capire perché la vittima, che è stata anche sottoposta ad intervento chirurgico per rimuovere i frammenti di proiettile, non abbia denunciato subito il fatto e abbia addirittura tentato di farlo passare sotto silenzio.