
[thumb:1205:l]Savona. Due ore di protesta – dalle 9 alle 11 di questa mattina – davanti alla Prefettura per i dipendenti del Palazzo di Giustizia savonese.
Le richieste rivolte al ministero della Giustizia sono l’aumento della pianta organica della sede distaccata di Albenga, oggi sottodimensionata rispetto al carico di lavoro analogo a quello di piccoli tribunali, l’accoglimento delle richieste di mobilità presentate da dipendenti di altre pubbliche amministrazioni, che potrebbero velocemente rimpinguare gli organici, la copertura dei posti vacanti con nuove assunzioni mediante concorsi pubblici Inoltre si chiede di sensibilizzare gli avvocati perché appoggino l’accentramento a Savona di parte dell’attività giurisdizionale (esecuzioni mobiliari, eredità giacenti e altro) che oggi sono svolte ad Albenga, per evitare gli attuali «travasi» di personale dalla sede di Savona.