[thumb:15219:l]Savona. Un operaio edile di 51 anni, G.E., residente a Savona, è morto in mezzo alla strada dopo una lite con un collega albanese. L’episodio è accaduto, intorno alle 13,30, in via Don Bosco a Savona. I due uomini stavano discutendo animatamente in strada, sotto al ponteggio del cantiere, tanto che hanno attirato l’attenzione di numerosi passanti. Sul posto è intervenuto anche un agente della polizia municipale che ha cercato di sedare la rissa.
Il vigile sembrava essere riuscito nell’intento perchè al suo arrivo gli uomini si sono calmati, ma mentre stava chiedendo loro i documenti uno dei due è crollato a terra. Sono immediatamente stati allertati la Croce Bianca e l’automedica del 118 che hanno tentato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare. Ad uccidere l’operaio è stato probabilmente un malore improvviso. Ancora da chiarire se ci possa essere una relazione tra la lite e la morte dell’uomo. Su questo, al momento indaga la polizia municipale.[image:15220:r]
Poco dopo la tragedia in via Don Bosco è arrivata anche la moglie dell’operaio che, quando ha capito che non c’era più nulla da fare per il marito, ha avuto un malore ed è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari. Il 118 ha tentato di salvare la vita dell’operaio albenganese in ogni modo: i medici hanno praticato a lungo il massaggio cardiaco, lo hanno intubato e hanno utilizzato il pallone ambu. Sconvolti per quanto accaduto gli altri operai che lavorano nel cantiere edile di Via Don Bosco: nessuno riesce a capire come sia potuta accadere una simile tragedia.
L’operaio albanese coinvolto nel diverbio con il collega sarà sentito dal pm Alberto Landolfi che ascolterà il suo racconto e la sua versione dei fatti che sarà confrontata con le testimonianze raccolte dalla polizia municipale. L’indagine aiuterà quindi a chiarire se ci sia un nesso tra il malore, che ha causato l’arresto cardiocircolatorio fatale all’uomo, e la discussione con il suo collega.
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