
[thumb:1205:l]Savona. Maria Alberta L., sessantaduenne di Celle, si era opposta a un decreto penale di condanna per abuso edilizio (la trasformazione di una serra in una villa con un salone per banchetti con pavimento, tendaggi e luci, il cambio di destinazione d’uso di un’altra serra attigua da agricola a residenziale e l’installazione di un’insegna sul cancello) per il quale avrebbe dovuto pagare 7350 euro di ammenda.
Ieri al processo il giudice Marco Rossi l’ha assolta da due delle tre accuse (la prima serra e l’insegna) condannandola invece per il cambio di destinazione d’uso a un anno e due mesi di reclusione, pena sospesa.