
[thumb:13003:l]Regione. “Si tratta di una “pezza” provvisoria che non risolve certo la questione delle concessioni balneari”. Lo dice uno “scontento” Riccardo Borgo, sindaco di Bergeggi e Presidente del Sindacato Italiano Balneari, commentando il disegno di legge pensato dal Governo che dovrebbe portare alla proroga di 5 o 6 anni di tutte le concessioni balneari in essere.
“Valutiamo positivamente l’operato del Governo – precisa Borgo – ma si tratta di un’iniziativa insufficiente e che dev’essere coordinata con altre iniziative prese a livello regionale. Cinque anni sono comunque pochi per passare compiutamente da una normativa all’altra”. La norma potrebbe trovare spazio nel decreto ‘milleproroghe’ in fase di elaborazione. A questo proposito, in un incontro presso il ministero per i rapporti con le Regioni, è stato precisato che sono in corso contatti con l’Unione europea per ottenere il suo assenso sul provvedimento.
La stessa infatti, a suo tempo, aveva dichiarato inammissibile una proroga tout court delle concessioni. La legge nazionale quindi dovrà prendere la forma di un provvedimento ‘tampone’ in vista della realizzazione di un assetto definitivo delle concessioni da assegnare attraverso procedure pubbliche con le relative gare. “In questo contesto – ha affermato l’assessore alla Pianificazione territoriale, Urbanistica, Infrastrutture e Logistica Carlo Ruggeri – l’approvazione di una legge regionale sarebbe intempestiva”.