
[thumb:10564:l]Regione. Lentezza e ritardi non sono gli unici handicap dei nostri treni, questo si sa. Perchè, una volta superata l’odissea che spesso si deve affrontare per salire sul convoglio desiderato, quello che ci aspetta è una “maleodorante sorpresa”: sporcizia, sedili appiccicosi, odore stantio. E guai ad appoggiare la testa e schiacciare un pisolino: chissà quali oggetti non identificati potrebbero attaccarsi ai nostri capelli. Ecco quindi una iniziativa per i poveri pendolari liguri: la distribuzione di poggiatesta igienici.
E’ l’ultima provocazione lanciata dal comitato dei pendolari liguri per protestare contro lo stato di degrado in cui versano i convogli. Ad annunciarla, in occasione del convegno nazionale ‘Diritto di mobilita’, servizio universale e mercato: Il caso dei trasporti ferroviarì, il presidente del comitato pendolari liguri Carlo Palmieri. “Quello dei poggiatesta è un problema molto sentito dagli utenti perché tutti i giorni a bordo dei treni regionali troviamo sedili lerci – spiega Palmieri -.
Per tutelarci dalla sporcizia abbiamo così pensato di procurarci dei poggiatesta, realizzati con materiale igienico ed offerti gratuitamente da una casa farmaceutica”. In caso di nuovi disservizi, pendolari e associazioni di consumatori minacciano anche il ricorso allo sciopero del biglietto: “E’ una forma di protesta che avevamo già adottato nel 2004, ottenendo il bonus dei pendolari per tutti – sottolinea il presidente regionale di Assoutenti Furio Truzzi -. Si tratta di un’arma estrema che utilizzeremo solo nel caso in cui Trenitalia non rispetterà la promessa di superare le attuali criticità, migliorando la qualità del servizio”.