
[thumb:11845:l]Millesimo. Mauro Righello, primo cittadino di Millesimo, ha convocato, per martedì 24 novembre, le banche del territorio per mettere in atto sostegni alle aziende e alle famiglie in difficoltà. L’azione proposta dal sindaco millesimese è stata già approvata dal Consiglio comunale nella scorsa seduta insieme ad una serie di importanti misure relative per l’economia locale, a supporto delle aziende e del commercio ed a sostegno dei lavorati e delle famiglie in difficoltà a causa della crisi finanziaria ed economica.
Ora si passa quindi alla fase operativa di messa a punto delle misure a sostegno dell’economia locale a partire dalla proposta di accordo con gli istituti bancari del territorio ed a cui verrà formalmente proposta l’adesione a quanto stabilito dall’ABI- Associazione Bancaria Italiana in ordine al sostegno dell’economia. Tale adesione alle delibere dell’importante associazione bancaria nazionale sono facoltative per le banche e su questo aspetto verrà formalmente chiesto dall’amministrazione comunale la condivisione di tali misure. I primi contatti del sindaco con i responsabili locali degli istituti bancari come Carisa, Intesa San Paolo e Banco Azzoaglio hanno aperto la strada ad una intesa complessiva.
Le misure proposte dall’ABI prevederanno un Piano famiglie, la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio e il fondo nuovi nati. Il Piano famiglie è relativo alla possibile sospensione delle rate di rimborso mutui per nuclei in difficoltà che prevede, a partire da gennaio 2010, la possibilità di sospendere il rimborso delle operazioni di mutuo per un tempo di 12 mesi, nei confronti di famiglie disagiate per: perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato, cessazione dell’attività di lavoro autonomo, morte di uno dei componenti il nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia, interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro (Cig e Cigs).
Per quanto riguarda la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio si tratta di una serie di misure per agevolare le piccole e medie imprese rispetto alla possibile mancanza di liquidità, come l’allungamento delle scadenze del credito a breve termine, la sospensione delle rate dei mutui e la dilatazione della durata delle anticipazioni cui crediti da 180 giorni in vigore ad oggi sino a a 270 giorni.
Infine col fondo nuovi nati il sindaco desidera proporre alle banche anche il recente accordo siglato dall’ABI che prevede la concessione di prestiti, a tassi particolarmente agevolati, alle famiglie con figli nati o adottati nell’anno in corso. Le operazioni di finanziamento effettuate dalle banche saranno garantite dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell’eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro da parte dello Stato. Il prestito, che potrà essere concesso per un ammontare non superiore ai 5 mila euro, da restituire in 5 anni, è finalizzato ad agevolare le famiglie in un momento in cui devono far fronte alle più comuni spese legate alla nascita e all’assistenza dei nuovi figli. Un’attenzione particolare è posta nei confronti dei bambini affetti da malattie rare, per i quali il prestito sarà assistito anche da un contributo in conto interessi, grazie ad un ulteriore finanziamento di 10 milioni di euro.