
[thumb:839:l]Savona. Nella classifica delle prime mille aziende italiane fornitrici di servizi logistici, è Concordia Srl, società del gruppo Campostano, a figurare al primo posto in provincia di Savona, con 14,5 milioni di fatturato, seguita, da lontano, da una seconda società dello stesso Gruppo, Anchor Shipping (7,6 milioni), e da Acts Linea (6,3 milioni). La graduatoria che mette in fila tutte le aziende di servizio al settore dei trasporti è stata elaborata dal “Giornale della Logistica” e tiene in considerazione i dati del 2007.
Ai primi due posti figurano due “colossi”, come DHL Express (Gruppo DHL), con 870 milioni di fatturato, e Bartolini Spa di Bologna con 764 milioni. La prima azienda della Liguria è Interglobo di Genova che, con 109 milioni, si posiziona al 39° posto, seguita da Maersk Logistic (69 milioni) al 61° posto.
Quanto alle aziende savonesi, Concordia occupa il 240° posto, Anchor il 469° e Acts Linea il 469°. Dietro di loro figurano Euro Enterprises (6,2 milioni, 472°), Adam Shipping (5,8 milioni, 497°), Carmelo Noli (5,6 milioni, 509°), Freccero & Scotti (5,1 milioni, 544°), Marittima Spedizioni (4,9 milioni, 564°), Dotta Srl (3,6 milioni, 688°), Campostano Agenzie (3,2 milioni, 738°), Ferrari e Suzzi di Albenga (3,1 milioni, 751°), Must Spa (3,1 milioni, 755°).
L’avvertenza che il Giornale della Logistica premette alla lettura dei dati è che la “fotografia” del settore risale a prima dello tsunami economico che ha colpito anche gli operatori della logistica nel corso del 2008. Il settore sembra aver retto bene, osservano gli estensori delle classifiche, ma naturalmente ha pagato in termini di caduta dei fatturati e degli utili. Sotto quest’ultimo profilo, sono state 211 (su mille) le imprese che avevano chiuso il 2007 in perdita. A livello savonese il maggior utile era stato registrato da Carmelo Noli Srl, la società dei rimorchiatori portuali, con 1 milione 248 mila euro (781 mila nel 2006); il peggiore Acts Linea con 1 milione 666 mila euro di perdite (in aumento rispetto alle perdite 2006 che erano state pari a 1 milione 113 mila euro).