
[thumb:13191:l]Savona. “La strada della fusione tra Sar e Acts rappresenta semplicemente una scelta logica e di buon senso per il futuro del trasporto pubblico locale. La delibera provinciale va nella direzione di migliorare il servizio integrando le funzionalità di due aziende solide, con i conti a posto”. Si sfoga così, davanti alle telecamere di IVG.it, l’assessore provinciale ai trasporti Paolo Marson, finito nel mirino della protesta di lavoratori e sindacati di categoria.
“Nel corso dell’ultima assemblea della Sar non ho compreso l’atteggiamento di alcuni Comuni, che si sono astenuti chiedendo maggiori approfondimenti su un progetto di fusione già ampliamente spiegato – prosegue Marson -. L’obiettivo comune deve essere quello di creare un servizio di trasporto unificato ed integrato per tutta la Provincia”.
La fusione giuridica tra la Sar e l’Acts avverrà entro la fine dell’anno o al massimo nei primi giorni di gennaio 2010. L’assessore Marson chiarisce anche quello che dovrà essere il tanto dibattuto piano industriale: “Spetta alle due aziende elaboare un piano confacente al servizio unificato per il territorio, ritengo che sarà pronto in un paio di mesi. Sar e Acts devono ora mettere in campo le sinergie operative per rendersi compatibili ed efficaci in relazione ad un servizio migliore per l’utenza”.
Infine, rassicurazioni per i lavoratori ed il personale dipendente: “I finanziamenti per il trasporto pubblico ci sono, le due aziende sono in equilibrio economico, c’è un porgetto di ampliamento del servizio, quindi non capisco le preoccupazioni. Questa operazione non serve per mettere assieme due aziende con pesanti debiti, non ci sono ballo ristrutturazioni o altre cose simili, ma solo un nuovo e più efficente trasporto pubblico locale”.