
[thumb:14647:l]Spotorno. I volontari della protezione animali savonese hanno soccorso a Spotorno un gabbiano reale, sanguinante e ferito, perché aveva mangiato un pesce abbandonato sulla spiaggia ma aveva ingerito però anche l’amo ed un pezzo di lenza con cui era stato pescato che erano stati abbandonati in riva dal pescatore. I veterinari dell’Enpa lo hanno operato per estrarre dall’esofago l’indigesto boccone.
“La pesca dalla spiaggia – spiegano i volontari della protezione animali – è vietata soltanto durante le giornate estive mentre è consentita nelle altre stagioni, quando molti pescatori non esitano ad abbandonare lenze ed ami, che potrebbero arrecare gravi ferite anche alle persone. Assieme ai pescatori subacquei ed ai ‘raccoglitori’ razziano ogni tipo di animali marini che vivono lungo la costa e che sono il sostentamento dei gabbiani che, per sopravvivere, sono costretti a cercare il cibo in città, dove poi si insediano”.