
[thumb:4637:l]Regione. “L’ammodernamento tecnologico delle sale è un fattore particolarmente strategico di promozione in quanto nuove tecnologie si stanno prepotentemente affacciando nei gusti dei fruitori, penso al 3D, e questo può costituire un significativo volano di rilancio del comparto. Per affrontare questa crisi, -8,5% in termini d’incasso e -11,5% in termini di presenze, riconoscendo alla sala cinematografica una funzione che oltre che culturale ed economica è anche sociale, la legge approvata oggi dal Consiglio Regionale è un importante strumento che consentirà l’erogazioni di contributi al settore”.
Lo ha affermato l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria Renzo Guccinelli dopo il via libera del Consiglio regionale, nel pomeriggio, ai sostegni economici per le sale cinematografiche in crisi.
Come in tutta Italia il settore sta conoscendo ance in Liguria una profonda crisi che principalmente ha due cause: la crisi economica generale e il diffondersi di competitori molto forte come Internet ed il noleggio dvd.
La legge regionale prevede la concessione di contributi in conto interessi, cui potranno essere aggiunti contributi a fondo perduto, per il rinnovo e l’ammodernamento delle sale. Particolare attenzione sarà data ai comuni sprovvisti di sale, alle imprese giovanili e/o femminili, agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e di facilitazione dell’ascolto da parte di chi sia affetto da handicap uditivi.
Sono circa 110 le sale attive in Liguria, potenziali beneficiarie dei contributi, per un numero di addetti che supera i 500.