Più attenzione al decoro urbano che alla prostituzione su strada, come invece era avvenuto in una prima fase. Ed un impegno ad affrontare i problemi in maniera più ampia, e non solo sul piano repressivo. E’ quanto emerge dall’analisi delle ordinanze emesse dai sindaci sui temi della sicurezza urbana, fotografate dall’Anci e dalla Fondazione Cittalia, ad un anno dalla emanazione della legge 125.
Dopo aver raccolto le 788 ordinanze totali emesse in un anno dai sindaci di 445 Comuni, il risultato, nota l’Anci-Cittalia, è che “tra il 2008 e il 2009 cresce l’attenzione su tutti i temi legati al decoro delle città, passa in secondo piano l’utilizzo delle ordinanze per affrontare la prostituzione su strada e rimane limitato l’intervento in altri ambiti, dove alla questione della sicurezza si somma quella del disagio sociale (ad es. controllo dell’immigrazione, insediamenti abusivi)”.
Considerazioni che fanno dire al sindaco di Padova, Flavio Zanonato, nonché responsabile dell’Anci per la sicurezza urbana, che “l’impegno degli amministratori è stato rivolto ad affrontare i problemi in modo più ampio, affiancando all’attività repressiva misure che fossero in grado di risolvere i problemi alla radice. Le ordinanze sono come i farmaci che curano il sintomo, ma non la causa dei fenomeni di degrado”.
Secondo lo studio, sono aumentati nel 2009 “tutti gli interventi che in vario modo investono il mondo dei giovani e degli adolescenti: dal divieto di vendita di alcolici ai minori di sedici anni alla questione dei writers (nelle ordinanze contro il vandalismo), alle stesse ordinanze ‘antimovida’ (consumo di alimenti e di bevande, schiamazzi)”.
Le ordinanze emesse in tutta Italia sono 788: di queste, 220 sono state emesse nel corso del 2009, ad opera dei sindaci di 152 Comuni. Sono i Comuni di dimensioni medio grandi ad aver utilizzato maggiormente questo strumento: tra le 12 città più grandi, in particolare, 11 hanno adottato ordinanze. Il primato spetta alle città del Nord, mentre tra le Regioni è la Lombardia quella in cui il maggior numero di sindaci ha emesso almeno un’ordinanza (127 Comuni, ovvero l’8,2% del totale, hanno emesso 237 provvedimenti).