
[thumb:14075:l]Savona. L’assenza di attività alternative destinate ai ragazzi che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento delle religione cattolica preoccupa il gruppo “Scuola e laicità” della Cgil savonese, che fa seguito ad una nota congiunta diffusa nei giorni scorsi da Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals ed indirizzata al ministero della Pubblica Istruzione. Un documento simile era già stato sottoscritto da varie associazioni, tra cui Scuola per la Repubblica, Coordinamento genitori democratici, Comitato insegnanti evangelici italiani e “31 Ottobre per una scuola laica e pluralista”.
“Ci associamo a questi appelli – spiegano da via Boito – condividendone appieno l’urgenza. Invitaimo inoltre i genitori a vigilare sul rispetto dei diritti di tutti, segnalando agli organi competenti eventuali comportamenti illegittimi. Siamo disponibili ad offrire confronto e supporto a chiunque ne manifesti l’esigenza”.