
[thumb:989:l]Liguria. Stamattina si è svolta a Genova la conferenza stampa organizzata da Fp Cgil, Cisl Vigili Fuoco, Rdb Cub e Confsal per denunciare le gravi carenze di risorse nel comparto. Le organizzazioni sindacali hanno fatto notare come il mese di settembre abbia visto impegnati i vigili del fuoco della Liguria, nella grave emergenza dovuta agli incendi boschivi. L’enorme sforzo profuso, ha permesso ancora una volta di salvaguardare l’incolumità di persone e cose, tuttavia la condizione dei lavoratori è divenuta insostenibile.
Il contratto di lavoro dei pompieri è scaduto da quasi 2 anni, le retribuzioni (mediamente di 1.300 euro al mese), peraltro non in linea con i parametri europei, sono tra le più basse fra i paesi comunitari. I vigili del fuoco sono costretti, a seguito delle gravissime carenze di organico, a continui richiami in straordinario: a questo proposito sono ancora da percepire gli emolumenti dovuti dal dicembre 2008. I mezzi, le sedi di servizio, le attrezzature sono carenti e soprattutto necessiterebbero di fondi per la manutenzione, purtroppo i capitoli di spesa indicano disponibilità pari a zero.
Per questi motivi i vigili del fuoco non chiedono continui attestati di stima, bensì risorse vere per poter adempiere in maniera efficace a quelli che sono da sempre i loro compiti istituzionali. I sindacati sottolineano che è necessario un contratto di lavoro dignitoso, il pagamento delle competenze straordinarie arretrate e nuove assunzioni per sopperire alla carenza di organico.