
[thumb:3276:l]Cairo Montenotte. La ventilata ipotesi, avanzata dal ministero della Giustizia, di trasformare la scuola di polizia penitenziaria di Cairo in un carcere, lascia perplesso il primo cittadino Fulvio Briano: “Sono sorpreso – spiega – perché la struttura è stata visitata la scorsa estate da un sottosegretario dello stesso dicastero, che ha sottolineato come dovesse continuare la propria missione di ente di formazione”.
“Non so se qualcosa è cambiato nel frattempo – prosegue poi il primo cittadino – ma spero che, in questo caso, il governo apra un tavolo di con gli enti locali, per recepirne almeno l’orientamento di massima. Personalmente ritengo che sarebbe più utile rafforzare la ‘missione’ della scuola di polizia penitenziaria, considerando che stanno proseguendo i corsi che sono partiti lo scorso anno. Inoltre è una struttura unica in Liguria che vedo difficilmente adattabila a carcere. Questa però è la mia opinione e non sono un tecnico”.
“Se tuttavia esistessero esigenze diverse – sottolinea Briano – e si optasse per la trasformazione in casa circondariale, non posso certo mettermi a sindacare sulla questione ma cercherò di dare l’opinione dell’amministrazione valutando i pro e i contro, le ricadute sul tessuto cittadino e le garanzie offerte, anche in termini di sicurezza. Sono discorsi che, però, andranno fatti nelle sedi opportune e nei tempi opportuni”.