
[thumb:2652:l]Vado Ligure. Grazie alla nuova commessa di Trenitalia sarà garantita una copertura occupazionale fino al 2011, in caso di opzione per altri 50 locomotori fino al 2012. E’ quanto è emerso nell’incontro odierno tra Rsu sindacali e l’azienda Bombardier Transportation di Vado Ligure. Tra i punti all’ordine del giorno la questione dei lavoratori interinali (circa 80 unità) e quelli con contratto a tempo determinato (circa 40 unità). Per i primi l’azienda ha fatto sapere che, salvo ulteriori sviluppi industriali, verranno impiegati nello stabilimento fino alla fine dell’anno; per i secondi, invece, con scadenza a marzo 2010. Tutto dipenderà da possibili nuovi appalti per la costruzioni di parti di locomotori E464. I sindacati di categoria, vista la situazione illustrata dall’azienda, hanno chiesto ulteriori strategie di sviluppo per nuove produzioni: in testa i locomotori modello Traxx per il trasporto merci, oltre a verificare le possibilità relative al mercato del trasporto leggero.
“Sarebbe necessario un intervento anticrisi tale da permettere a Trenitalia di bandire nuove gare d’appalto per il rinnovo del parco mezzi relativo al trasporto merci – ha sottolineato il segretario provinciale Fiom-Cgil Alberto Lazzari -. Per Trenitalia è necessaria un’inversione di tendenza in tutto il trasporto ferroviario delle merci, che deve ancora adeguarsi completamente agli standard europei. In questo settore Bombardier può giocare la parte del leone”.
I sindacati, nonostante il giudizio positivo sulla recente commessa incassata dall’azienda, hanno formalmente chiesto misure di ammortizzatori sociali per i lavoratori in esubero a fine anno. Inoltre, per i lavoratori con contratto a termine le organizzazioni sindacali di categoria hanno rivolto formale richiesta “per ogni sforzo possibile in termini di investimenti e nuove gare d’appalto”, insomma quelle garanzie sulle unità lavorative a regime nel medio-lungo periodo.