
[thumb:9774:l]Albenga. Il sindaco di Albenga Antonello Tabbò e l’assessore al Commercio Franco Vazio, ieri sera, alle ore 20, hanno incontrato i commercianti di viale Pontelungo. La partecipazione é stata straordinaria (si sono contate 67 persone) ed erano presenti i commercianti ma anche alcuni dipendenti e qualche cittadino. La riunione è avvenuta a cielo aperto e si è svolta proprio sul viale, dove è quindi iniziato un confronto tra gli amministratori, i cittadini ed i commercianti, sia italiani che extracomunitari.
Il primo cittadino ingauno era soddisfatto e ha dichiarato: “Ho apprezzato la larga partecipazione e la volontà di aprire un dibatto ed un utile confronto con tutti i commercianti. Confermo l’importanza del ‘Progetto Pontelungo’, che si sta concretizzando: abbiamo investito 200 mila euro per il potenziamento dell’illuminazione ed i relativi interventi stanno ora iniziando, il sistema di videosorveglianza è stato installato, i controlli della polizia municipale sono stati incrementati durante le ore notturne ed ora ci stiamo adoperando per portare avanti, come richiesto da alcuni commercianti, il progetto ‘adotta un’aiuola’ e per istituire il vigile di quartiere proprio per Pontelungo”.
Durante la serata si è discusso anche delle zone adiacenti al viale, quali piazza Nenni, via del Roggetto e piazza Berlinguer dandosi appuntamento tra un mese per valutare nuovamente la situazione. Stefano Siniscalchi, commerciante del viale, ha commentato: “E’ stata una serata di sensibilizzazione e di proposte, con la presenza delle due più alte cariche comunali. Tutti gli operatori delle categorie economiche, sia extra comunitari che italiani, sono convenuti sulla necessità di migliorare il controllo del territorio ed il decoro urbano, impegnandosi in prima persona a collaborare con l’amministrazione. Si è avanzata all’unisono anche l’ipotesi di modificare l’orario di chiusura degli esercizi per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Infine si è concordata una ‘campagna di sensibilizzazione’ per una buona e civile convivenza”.