
[thumb:13910:l]Albenga. Si dovrà attendere l’esito delle primarie del 25 ottobre per conoscere quale sarà il candidato sindaco del centro sinistra, e del Pd, per le amministrative nel Comune di Albenga. Se molti ritengono ininfluente l’esito dei congressi di circolo (anche ad Albenga ha vinto Bersani, mentre il sindaco Tabbò sosteneva Franceschini), il peso degli iscritti prima, e degli elettori poi, si farà sentire, e come, sulla scelta del candidato sindaco di una amministrazione chiave nella geografia politica savonese. Una consultazione che arriva in parallelo con la campagna elettorale per le elezioni regionali, sulle quali il Pd e il centro sinistra puntano con forza.
Ma le attuali schermaglie nazionali avranno conseguenze politiche sul nuovo assetto del partito? Certamente sì, così come è facile immaginare che la “corrente” vincente mostrerà i muscoli anche nelle scelte a livello locale.
Il diretto interessato, il sindaco Antonello Tabbò, ancora in forse per un ricandidatura a sindaco oppure per un posto da consigliere regionale, non si nasconde dietro alla domanda politica, e afferma: “Forse non siamo più abituati ai congressi di partito, il Pd ha avviato un percorso congressuale che culminerà con le primarie, poi inzieremo il confronto politico sulle base delle maggioranze espresse. E’ prematuro parlare di ripercussioni dirette o di forza di una mozione o l’altra rispetto alle decisioni da prendere a livello locale per elezioni amministrative o regionali. Una cosa però è certa: l’Italia ha fortemente bisogno del Partito Democratico, di unire tutte le forze riformiste, e credo che il dibattito è stato, e sarà ancora, vivo e costruttivo per tutti”.
“Il sottoscritto – conclude il primo cittadino ingauno -, per il momento pensa a realizzare il suo programma amministrativo, al primo posto ci sono le esigenze dei cittadini e del territorio. Come detto, quando sarà il momento, parleremo di scelte e candidature”.