
[thumb:33:l]Ponente. In media il il servizio delle spiagge savonesi risulta percepito come “buono”, nonostante i mugugni sui prezzi e a volte sull’interpretazione dei diritti di accesso al mare. E’ quanto si ricava dall’analisi delle associazioni consumeristiche locali, che rilevano anche come i turisti giudichino “ottimo” il servizio di vigilanza della guardia costiera per la sicurezza in mare.
La minore disponibilità di denaro in tempo di crisi e i soggiorni brevi, se non brevissimi, delle famiglie, inducono i turisti a considerare la presenza di arenile libero come motivo di attrazione turistica. Ne risulta, come controcanto, l’importanza delle spiagge libere quale elemento per la promozione turistica, superando la concezione essenzialmente privatistica del settore.
Molti potenziali visitatori rivolgendosi alle associazioni di consumatori lamentano la difficoltà di recepire nel luogo di residenza (anche nei maggiori centri di Piemonte e Lombardia) un’offerta organizzata, sistematica, dettagliata e garantita del “prodotto turismo nel Ponente”. Da qui la rilevanza della pubblicità e della promozione coordinata, che oltrepassi i vari “campanili” facendo compiere un passo avanti verso l’omogeneità dell’offerta.