
[thumb:9956:l]Savona. Sull’ampliamento della centrale termoelettrica Tirreno Power l’assessore regionale all’Ambiente Franco Zunino annuncia: “L’avvocatura regionale sta preparando il ricorso, a breve sarà pronto per essere portato in giunta. Noi cercheremo di difendere la nostra posizione contro i nuovi gruppi a carbone. Ci baseremo su almeno tre elementi: si viola il piano regionale per il risanamento della qualità dell’aria, si va contro il piano energetico regionale ed inoltre c’è un’ultima questione, non di forma ma di sostanza, e riguarda il fatto che la Regione non è stata convocata a Roma per discutere del potenziamento”.
“Non bisogna però neppure dimenticare – spiega ancora il resposabile del settore ambientale della giunta Burlando – che un precedente decreto, che ha permesso la metanizzazione di due gruppi, non è ancora stato del tutto attuato, per esempio nella parte che prevede l’abbattimento di una delle due ciminiere. Questi sono gli elementi fondanti, poi l’avvocatura vedrà se inserirne altri”.
“Associazioni nazionali come Greenpeace, Legambiente e Forum ambientalista appoggeranno la nostra battaglia legale, anche con loro ricorsi. Mi auguro che i cittadini si schierino al fianco di enti locali e Regione ma, soprattutto, ci auguriamo che anche la Provincia si muova in questo senso, contro un atteggiamento prevaricatore del governo nazionale” sottolinea Zunino, che poi conclude: “Entro metà ottobre dovremo presentare il ricorso, ma questa non è l’ultima arma che abbiamo. Esiste poi la conferenza dei servizi e la normativa attuale prevede che vi debba essere necessariamente l’intesa con la Regione. Se questa non c’è, non può esserci l’ampliamento: e noi non abbiamo nessuna intenzione di concedere il via libera”, conclude Zunino.