
[thumb:14245:l]Stella. Si è svolta questa mattina a Stella San Giovanni la cerimonia di apertura dell’anno scolastico regionale 2009/10 e la contestuale inaugurazione del nuovo plesso che riunisce materne, elementari e medie. Il nuovo edificio, costato oltre due milioni di euro, presenta un totale di 17 aule, quattro delle quali dedicate al laboratorio espressivo e di ceramiche, oltre che alle attività multimediali. Presente anche un’area per le refezione, la sala video, la palestra con docce e spogliatoi e uno spazio esterno di 1.200 metri quadrati.
La manifestazione è stata aperta dall’Inno nazionale, intonato dai bambini in un turbinio di bandierine tricolori. Tra le autorità presenti, oltre ai sindaci della zona, anche il vicepresidente regionale (ed assessore all’istruzione) Massimiliano Costa, che ha dichiarato: “Questa è una realta significativa per l’entroterra ligure e savonese, dove è possibile percorrere tutto il ciclo scolastico, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado. Credo che la rete di strutture scolastiche per l’entroterra sia la risposta giusta alle esigenze di famiglie e alunni”.
“Il prossimo anno – ha poi commentato il vicepresidente della giunta ligure – sarà certamente difficile, a causa dei tagli alle risorse destinate alla scuola pubblica. Come Regione cercheremo di dare una mano alle istituzioni scolastiche, così come a famiglie ed insegnanti, per cercare di fornire un servizio formativo degno e dignitoso”. Costa è poi intervenuto sulle prostesta dei precari, in programma per oggi pomeriggio a Savona, e sulla questione della chiusura della scuola media di Noli: “I tagli previsti e la conseguente riduzione delle cattedre necessitano di una soluzione” ha sottolineato, mentre per il futuro dell’istituto secondario ha rilanciato: “La direttiva regionale prevedeva la salvaguardia di tutti i plessi scolastici. La direzione scolastica regionale farà la sua parte, trovando una soluzione”.
Soddisfazione per la nascita del nuovo istituto è stata espressa anche Carla Barzaghi, direttore dell’ufficio scolastico provinciale: “La nascita di un plesso comprensivo a Sassello e la successiva inaugurazione della sede distaccata di Stella smentiscono chi afferma che in Liguria si sia intrapresa semplicemente una politica di accorpamenti – ha dichiarato -. Abbiamo cercato di salvaguardare le scuole dei piccoli centri e delle varie comunità locali. Sul fronte del personale Ata e docente siamo impegnati per garantire anche quest’anno un servizio di qualità”. La direttrice ha poi voluto rassicurare le famiglie savonesi: “Le procedure di avvio dell’anno scolastico, sotto il profilo organizzativo e formativo, hanno preso il via in tempi rapidissimi”.
Carla Barzaghi ha anche annunciato novità per quanto riguarda la situazione dei precari: “Il ministro sta disponendo un piano. Agli insegnati a cui non è stata garantita una cattedra per quest’anno, pur essendone titolari nel 2008/09, sarà fornità una idennità di disoccupazione, oltre alla priorità nell’indicazione delle prossime supplenze”.
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