
[thumb:9414:l]Savona. Dopo lo spostamento coatto da parte del Comune – contestato dall’Enpa savonese – della colonia felina di piazza delle Nazioni al di fuori della scuola De Amicis continuano le ostilità verso i volontari che curano i gatti liberi.
Riferisce l’Enpa: “Dure contestazioni ai limiti dell’insulto, pedinamenti da parte di uno dei genitori, riprese fotografiche non autorizzate, corredati da autentici dispetti a danno degli animali, estesi anche alla confinante colonia sita tra via Bono e Corso Ricci; quasi ogni giorno si ritrova il cibo, appena distribuito, rinchiuso in sacchetti ed appeso vicino ai ripari, che vengono riempiti di spazzatura o cosparsi di liquidi sospetti o polveri di preoccupante composizione”.
“La situazione è divenuta insostenibile e inaccettabile, malgrado una legge regionale tuteli i gatti e chi di loro si prende volontariamente cura, proibisca di maltrattarli, spostarli, danneggiare o asportare i ripari ed il cibo, pena sanzioni salate” proseguono gli animalisti.
La Protezione Animali ha quindi invitato il sindaco Berruti ad attivarsi anche tramite i vigili urbani per far cessare le persecuzioni a danno di animali e animalisti. I legali dell’associazione stanno predisponendo un circostanziato esposto che verrà presentato ai carabinieri contro gli autori delle intimidazioni e dei danneggiamenti.
Le due colonie feline contestate sono microscopiche: 2 e 3 gatti, 5 soggetti, tutti sterilizzati; ma paradossalmente secondo i contestatori la loro alimentazione, poco più di un chilo di cibo al giorno, dosato dalle gattare affinché venga subito e completamente consumato dai gatti, sarebbe la causa della massiccia presenza di topi nella zona, aumentata invece dopo la bonifica di un’area abbandonata e adibita a deposito di auto. L’Enpa ha consegnato al Comune le linee guida, predisposte dall’Università di Genova, per contenere in modo incruento le popolazioni di topi in città.