
[thumb:14202:l]Noli. Proteste a Noli per la possibile chiusura delle classi seconda e terza media, già accorpate alla scuola secondaria di Spotorno sotto il profilo organizzativo. Sulla facciata dell’edificio scolastico nolese sono comparsi diversi striscioni che manifestano tutta la preoccupazione per l’ipotesi del capolinea. Si teme da tempo per la sopravvivenza della succursale, che sino ad oggi ha potuto contare su una certa autonomia grazie al numero di alunni, equilibrato fra le aule delle due cittadine.
Per domattina, sabato 12 settembre, è stato convocato un consiglio d’istituto d’urgenza. Non si sa se alla fine la spunteranno le classi della scuola secondaria di primo grado di Noli contro le resistenze della direzione dell’istituto, che preme per il versante spotornese.
“Le scelte che ho compiuto dimostrano quanto mi sta a cuore la realtà scolastica della mia città” dichiara il sindaco nolese Ambrogio Repetto, che elenca: “Trasporto gratuito degli alunni, sostegno finanziario all’Istituto Comprensivo di Spotorno per la realizzazione di progetti tesi a qualificare sul territorio le nostre Scuole, ristrutturazione dell’edificio, messa in funzione dell’ascensore per abbattimento barriere architettoniche, ampliamento della biblioteca comunale posta al piano terra presso cui i ragazzi spesso svolgono lavori di ricerca e di approfondimento”.
Aggiunge il primo cittadino Repetto: “Il Comune di Noli, posto tra i Borghi più belli d’Italia, dotato di certificazione ambientale e recentemente insignito di bandiera blu non può venire privato dei suoi giovani che sono il suo futuro anche perché solo in essi si ritrova il futuro dei piccoli Comuni, che costituiscono l’asse del sistema delle autonomie locali italiane”.
Foto di Federico Chiarlone.
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